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I sintomi della presenza di acido lattico non sono assolutamente da confondere con l’indolenzimento muscolare ad insorgenza ritardata (D.O.M.S.)  il cui effetto colpisce esclusivamente il muscolo scheletrico.

L’acido lattico, sottoprodotto dell’attività anaerobica dei muscoli, normalmente viene riconvertito in glucosio ma durante l’esercizio intenso e prolungato nel tempo, avviene un’iperproduzione che rende difficile la rimetabolizzazione con conseguente aumento della concentrazione nel sangue. Riprendendo la normale attività aerobica l’acido lattico viene  smaltito entro 5 minuti dal sangue e entro un paio di ore dai muscoli mentre invece i sintomi della DOMS (sopra) si palesano tra le 12 e le 72 ore.

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